4 settembre


1955
Un giorno memorabile nella storia dell'uomo

Signore e signori, il reperto filmato che proiettiamo oggi è di valore inestimabile.
Non è una partitella qualsiasi, come potrebbe apparire da queste prime immagini che vedete scorrere.
Sembra un campetto di periferia, è vero. Si tratta invece dell'Estádio da Luz, siamo dunque a Lisbona - il santuario è stato inaugurato nella primavera del 1954, ma la sua struttura è ancora da completare -, e gli undici che si affrontano sono i campioni del Portogallo e quelli della Jugoslavia, dunque lo Sporting Club di Lisbona e il Fudbalski klub Partizan di Belgrado. E cosa ci fa il Partizan nel West End dell'Europa, vi domanderete?
Qui sta il punto. Nel caldo e ventoso pomeriggio di quella domenica, a Lisbona, in anticipo di qualche giorno rispetto agli altri matches del primo turno, iniziava una delle più grandi e affascinanti avventure del football, e perciò e in fin dei conti della storia dell'uomo: iniziava la Coupe des clubs champions européens, la Coppa dei campioni, o European Cup, ovvero la Copa de Campeones de Europa, anzi la Taça dos Clubes Campeões Europeus. 
Purtroppo e come potete vedere, si capisce pochissimo di quel che accadde sul campo; ma fu certamente una fantastica partita, finì tre a tre e il primo gol venne segnato da João Baptista Martins, modesto centrocampista portoghese, che diede così un senso compiuto alla sua altrimenti modesta carriera.
Tabellino | Highlights
[Tratto da Michele Ansani, Lenta può essere l'orbita della sfera]


2004
Il portiere di tutte le squadre d'Inghilterra

Ai primi di settembre i tornei nazionali, appena iniziati, vanno già in stand-by. Ci sono le partite per i gironi di qualificazione a europei o a mondiali, e dunque i selezionatori selezionano i giocatori, e non si vorrebbe essere mai nei panni di quello che deve scegliere la rosa dell'Inghilterra, perché gli toccherà anche di stabilire chi deve giocare in porta. Sven-Göran Eriksson, tuttavia, è un uomo (almeno apparentemente) glaciale e va per la sua strada. Per lui il portiere giusto è quello del Manchester City, lo stesso che prima difendeva i pali del West Ham e prima ancora del Birmingham e ancora prima, risalendo negli anni, del Liverpool. Il portiere di tutte le squadre dell'Inghilterra, avrà pensato Eriksson, dev'essere per forza il portiere dell'Inghilterra. Dove si trova uno migliore di lui? Stiamo parlando di David James. David Benjamin 'Calamity' James. Così ora al Praterstadion, in una classica d'altri tempi, l'Austria è messa sotto dalla tipica foga britannica, due a zero senza discussioni e tra nemmeno venti minuti si torna negli spogliatoi e poi in albergo e poi si sale sul pullman per Chorzów, tra qualche giorno c'è una bella rivincita contro i polacchi. Ma con James tutto è sempre possibile. E' lui quello che, nella foto, sdraiato appena fuori della propria porta, si mette le mani tra i capelli. Cosa avrà combinato?