10 maggio

1962
A Glasgow senza un perché

Beh, una cronaca registrata è meglio che niente, anche se sarà difficile stare svegli fino a quell'ora. Chissà se la Viola riesce a fare il bis, c'è sempre la Scozia di mezzo, l'anno scorso i Rangers, questo in verità la finale è con l'Atletico, ma si gioca a Glasgow. Sempre che si giochi. Sempre che la Fiorentina ci sia andata. Intendo a Glasgow. Pare che la comitiva, ad Hampden, non si sia ancora vista, eppure dovrebbe essere in loco da ieri. Quelli della Federazione scozzese sono preoccupati, il panico si diffonde e genera notizie fuori controllo: "hanno avuto un incidente automobilistico!". Ma forse è solo presunzione: "vogliono farci credere di essere talmente forti da non aver bisogno di allenamenti!". Bah, gli scozzesi devono essere in ansia per l'incasso, altrimenti non si spiegherebbe tutta questa agitazione. Gli spagnoli, dal canto loro, si sono rilassati a Largs, una "ridente stazione balneare" del sud-ovest, a circa trenta miglia da Glasgow. Chissà che acqua gelida. Comunque i 'nostri' stanno bene, si sono solo svegliati tardi, pare che all'allenamento abbiano preferito un bel giro turistico, saranno dediti allo shopping. Insomma, due squadre in modesta tensione, infatti poi pareggiano la partita (nella foto, il gollettino di Hamrin) e gli toccherà ripeterla. Domani? Dopodomani? E che fretta c'è. No, se ne riparla dopo l'estate. Rigiocheranno ad ottobre. Il che testimonia quanto la Coppa delle coppe fosse reputata importante, nelle sue primissime edizioni.
[Si veda il servizio di (Geoffrey Miller, Corriere dello Sport, 10 maggio 1962, p. 7]


1980
Old Firm riot

E' la finale della Scottish Cup, e l'Aberdeen di Alex Ferguson se la gode in tivù, si è aggiudicato la Premier Division interrompendo, nell'albo d'oro, la monotona alternanza dei due squadroni di Glasgow. Il match è delicato e teso, e lo vince il Celtic nell'extra-time. Giro di campo con il trofeo, e i supporters dei Bhoys invadono pacificamente il prato di Hampden Park. Qualcosa però va storto: un brutto gesto, un'offesa. Dagli spalti scendono anche i fans dei Gers, ed è una rissa furibonda e memorabile. Tutti ubriachi, naturalmente. A distanza di tempo, sui social delle due fazioni la rievocazione continua, specie negli anniversari. Chi c'era, racconta la sua versione, molti credono di sapere come il bailamme abbia avuto inizio. Questo qui, per esempio: "Fu uno che andava nella mia stessa scuola, di un anno più vecchio di me, è stato lui a correre fin sotto il nostro settore e a calciare un pallone nella porta dei Rangers". O quest'altro: "ero là col mio vecchio, e al fischio finale un gruppo di quei [...] è venuto sotto di noi, abbiamo visto arrivare una bottiglia volante, per fortuna ci è arrivata solo vicino". Ma anche quest'altro: "ero lì coi miei amici, uno di loro decide di andare in campo per unirsi alla festa ma fu immediatamente abbattuto da una bottiglia di Pomagne scagliata dalla Rangers end". E così via. Da quel giorno, nel giorno della partita, sarà vietato vendere alcoolici in Scozia. That's all folks!

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